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GUIDARE, CON LA RAGIONE DEL CUORE

Mi sono sempre chiesto come debba essere un buon Maestro, o per lo meno un Leader, cercando di assomigliargli il più possibile a questa figura mitologica, scoprendo principalmente che il vero metro di misura è il successo degli altri, e non come si potrebbe invece credere, il proprio.

Occorre per questo essere, innanzitutto, un esempio, un motivatore e trasmettere in modo chiaro i valori dell’Arte che pratichiamo e la visione della MaTjan Academy.

Sicuramente dev’essere responsabile, ma anche trasparente e imparziale, capace di organizzarsi e di organizzare, ascoltare gli altri, con una buona dose di empatia, e a volte anche saper spezzare la tensione con una battuta e saper divertire. Sebbene sia una componente alcune volte trascurata, come se fosse incompatibile con un approccio serio e rigorosamente Marziale, saper introdurre un elemento di divertimento e di passione consente di consolidare il gruppo, nel coinvolgimento e nel senso di appartenenza.

Quante cose bisognerebbe quindi saper fare, per essere un Group Leader perfetto per la MaTjan Academy.

Per questo la consegna di un Diploma di Group Leader è sicuramente un momento di eccellenza, forse scintillante ma fugace di un percorso.

Nell’Arte Marziale che pratichiamo, serve come riconoscimento per poter dirigere ed Insegnare ad un Gruppo di persone appassionate, ma sempre dopo una lunga e attenta verifica dall’alto del lavoro svolto.

Prima d’essere visto come uno strumento, esso è un mezzo, e non un fine. Da tenere ben in mente.

Successe che in Olanda, nel Settembre scorso, insieme a Ronald Hartman e Stefano Chiappella, miei fratelli di pratica da 10 anni, fummo promossi come Technical Board Member, un ruolo per coadiuvare ed aiutare il nostro Insegnante Walter van den Broeke, nell’organizzazione a livello mondiale. E per chi è “addetto ai lavori”, sa che questa nuova posizione è incompatibile al mio precedente ruolo di Group Leader.

Per questo motivo, c’è stata la necessità di passare il testimone ad uno dei miei Assistant, e devo ammettere che sono pochi i ragazzi che ho conosciuto finora, che trasformano i sogni in obiettivi, come ho visto fare a Manuel, che è stato scelto dopo un’attenta analisi, mia e del mio Insegnante Olandese, per il suo lavoro svolto finora per la divulgazione dell’Arte.

Negli ultimi tre anni, non si è mai risparmiato un viaggio per studiare, sempre pronto a dare una mano, anche e soprattutto dietro le quinte, che fosse il suo Maestro ad averne bisogno, o l’ultima persona entrata in Academy a praticare.

La sua perseveranza, costanza e passione hanno creato la giusta energia in me per portarlo a questo risultato.

Manuel è un ragazzo che non ammette limiti con se stesso, arriva determinato alle soluzioni, ed ha un gran cuore, anche se non gli piace mostrare a tutti di averlo come dono, alla prima impressione. A volte anche alla seconda…;-)

Io ho avuto solo il piacere di potergli trasmettere quello che amo.

Un elogio a Te, Manuel.

Ma destati subito.

Sei un Group Leader ora, il tuo percorso più arduo dell’Essere Uomo è appena iniziato.

Dovrai arrivare molto più in alto, essere più veloce e più forte di quello che sei stato finora.

Io ti aspetterò in un angolo della strada.

Ottavio

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