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TRA LE ONDE DELLA VITA, OGNI PROBLEMA È OPPORTUNITÀ

Per me, l’Arte Marziale che alleno ed insegno, è qualcosa di molto più che apprendere a combattere, è uno stile di vita, come se il Pukulan Pentjak Silat Bukti Negara coinvolga ogni cosa, pervada ogni aspetto dell’esistenza. La sua mentalità realmente marziale, avvantaggia ed aiuta a cambiare qualcosa nella propria vita di tutti i giorni.

Infatti riuscire a resistere in una situazione difficile è una dote importantissima nella vita quotidiana. I problemi e gli inconvenienti non risparmiano nessuno, ed è stato così che al ritorno del GLC 2018 in Olanda, assieme al Group Leader Manuel Bonaduce e l’Assistant Eugenio D’Ascenzo, ci siamo visti cancellare il volo aereo di ritorno per tornare a casa in Italia, causa maltempo.

L’unico modo per tornare al più presto dalle nostre famiglie, era quello di raggiungere un aeroporto in Belgio, precisamente a Charleroi (a 250 km di distanza) e prendere il primo volo disponibile dopo 2 giorni.

Fu così che dopo una notte in Hotel ad Eindhoven, ci incamminammo per la stazione. Dopo alcuni cambi ferroviari per arrivare a destinazione, a Maastricht ci vediamo cancellare davanti a noi, il treno per Liègi, causa incidente ferroviario, e questo ci porta ad aspettare ulteriore tempo per trovare una coincidenza utile.

Arrivati finalmente a Liègi, in Belgio, capitiamo in pieno sciopero nazionale dei mezzi, e decidiamo quindi di fare gli ultimi 100 km in Taxi fino a Charleroi, unica via possibile.

Non nascondo che tutte queste vicissitudini lasciano da pensare, e sarà stato il freddo invernale patito durante gli spostamenti (-7 gradi) ma avevo la sensazione di stare in mare aperto tra un’onda dopo l’altra, una sempre più alta fra le onde, ma fortunatamente il fatto di essermi sempre sono “allenato” a vedere un’opportunità di crescita in ogni problema, ha fatto in modo di trasformare la sfortuna di un volo perso nella fortuna di un allenamento congiunto con il Gruppo di Bukti Negara di Raymondo Scifo, insegnante di Kali Filippino, e Mélanie Hamadie (2 volte Campionessa Europea di Karate), che un anno fa rimasero folgorati dalla conoscenza tecnica del Pentjak Silat di Walter van den Broeke, che decisero d’intraprendere questa nuova avventura all’interno di The Unified Art.

Ray festeggiava il suo compleanno proprio lo stesso giorno, e resosi disponibile, abbiamo deciso di realizzare una serata speciale per lui ed i suoi ragazzi.

Mostrati solamente due Pukul Drills e un Sepak Drill, e ripetuti sufficientemente volte i movimenti base, spiegai la struttura con cui si creano applicazioni di combattimento, reggendosi su tre importantissimi fattori, Geometria, Biomecanica, e Fisica. Poi, creata una sequenza tecnica base, posammo l’attenzione su come essa contrastava qualsiasi tipologia di attacco, utilizzando il giusto Timing dei Langkah (footwork).

Tra ragazzi di Ray c’erano esperti di Silat, un praticante di Kung Fu, una grande campionessa Belga di Karate , e tutti hanno apprezzato la metodologia e la didattica d’insegnamento, una vera e propria pedagogia per il riconoscimento degli istinti biomeccanici e la costruzione di movimenti corporei essenziali, tipica del BN.

L’Arte Marziale fa così in modo che il nostro corpo si sviluppi, cambi, ma anche la nostra mente viene plasmata, crescendo a livello psichico, per arrivare ad essere delle persone migliori capaci di prendere realmente in mano la propria vita e superare ogni ostacolo.

Non si aspetta l’onda perfetta ogni volta che si deve fare un balzo in avanti. Se ai surfisti serve pratica nelle maree (e cadute, tante cadute…) per cavalcare le onde dei loro sogni, lo stesso vale per l’equilibrio della vita di tutti i giorni.

Concentrarsi sui risultati sperati e non ancora ottenuti non farà migliorare la propria posizione. Concentrarsi invece sui piccoli progressi, su ciò che puoi fare con ciò che sai fare, ti permetterà di ottenere ulteriori risultati, facendo un altro passo avanti.

Pensare ai problemi o a ciò che non sai fare, invece che al singolo progresso di ogni giorno, dipende solo ed esclusivamente da Te.

Quello che voglio dire è che il mio cambiamento è avvenuto passo dopo passo, invece che abbattermi per le difficoltà, ho cominciato a fare piccoli passi ma sempre guardando avanti.

A volte nella vita bisogna affrontare cose che si pensa di non essere in grado di fare. Oltrepassando i limiti che ci si poneva nella mente, si può realizzare tutto ciò che si riteneva impossibile. Quando avverti i primi sintomi di stanchezza, ad esempio, se insisti con il corpo, la mente supera se stessa. E il corpo prosegue nell’azione con rinnovata energia.

E questo atteggiamento mentale si rispecchia nell’Arte e, onda dopo onda, nella Vita.

Forza a Voi.

Ottavio

 

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