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Un WTA SENIOR COACH PER AMICO…

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Oggi voglio parlare di lui.

Perché tra gli insegnanti che ho scelto nella mia strada, lui è quello di cui ho parlato di meno, almeno fino ad ora.

Gianluca Gugliotti.

Una macchina funzionale, il re della metodica e della didattica, e da un po’ di tempo anche buon praticante di Wing Tsun.

Lo odiano (quei pochi che riescono) o lo amano (in tanti), niente mezze misure, così come non fa sconti neanche lui. O ti ama o può anche ammazzarti di set e ripetizioni.

Passione, dedizione e determinazione potrebbero bastare a definirlo, ma io aggiungerei lealtà, cuore e senso del dovere.

Lavora tutto il giorno nel suo centro, il Wild Race Gym, in Basilicata, poi sale in macchina e gira l’Italia per istruire nei vari corsi della WTA Functional Training secondo le indicazioni del Master Emilio Troiano, suo diretto Insegnante dal 2006.

Una forte predilezione per il Primitive, i Kettlebell e le clave, oltre alla sua innata capacità di rafforzare il gruppo, tutto, dai Coach ai giovani e promettenti, riuscendo ad impostare un’alta lezione tecnica mentre s’intervalla facendo il giullare in mezzo al branco a fine giornata delle torture funzionali…

Poi risale in macchina e si spara altri km e Km per andare dal suo Sifu di Wing Tsun, per apprendere questa Arte Marziale cinese.

Nel weekend, tutti quelli in cui non ha impegni con la WTA (riuscendo a ritagliarsi sempre dei suoi momenti con la sua bellissima famiglia…), è solito girare in modalità survival nei boschi lucani, sotto qualsiasi clima o intemperie, con il suo fedele cane che lo segue come un’ombra.

Nella sua vita ha affrontato tutto quello che gli si è messo davanti. A volte avrà vinto, a volte perso. Ma sono sicuro conoscendolo che non si è mai tirato indietro. Ogni giorno da il massimo mettendo in cima alle sue priorità di diventare più bravo in quello che sa già fare egregiamente.

Non ci sono scuse. Viene tutto dopo. Prima lo studio e il sogno.

Ogni giorno vuole una chance tra le più importanti e non smette di crederci, Mai. Ecco, se volete un esempio per tutti i giovani di oggi (classe 86) che avete intorno questo lo è.

Caro Gianluca, se non ci fossi ti farei fabbricare da tuo padre Luciano.

P.s.: Ricordi il nostro primo incontro? Poche parole, ma intesa al primo sguardo.

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